La scelta della coppetta purtroppo spesso è dettata più dal prezzo o dalla casualità del reperimento che da una scelta ragionata su di noi. Non esiste la coppetta perfetta per tutte infatti, esiste una coppetta più indicata per le nostre caratteristiche fisiche, ma raramente le conosciamo.

Io stessa (e qui parla mamma passero ovviamente) ho prima partorito, poi provato i lavabili, poi provato una coppetta a caso sicura di non trovarmi bene, e solo dopo un pò di tempo che la usavo felicemente ho capito esattamente la mia fisiologia..e non sono una persona timorosa del mio corpo o delle novità, quindi capisco perfettamente che ci possano essere delle ritrosie e se raccomando di buttarsi e provare non è per vendere,è che veramente finchè non si prova non si sa com'è!

Prima di pensare alla taglia, partendo dalle nostre caratteristiche valutiamo che tipo di coppetta cerchiamo, poi valutiamo quali marche fra tutte quelle disponibili sul mercato sembra facciano al caso nostro, solo dopo valutiamo altri dettagli per scremare un po'.

Quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione nella scelta delle coppetta? Le dimensioni - e capiamo tutte una coppetta più grande è più capiente ma anche più ingombrante- e la consistenza della coppetta, che dovrebbe essere vicina come tonicità a quella del nostro pavimento pelvico.

Una volta capito che ci serve, per esempio, una coppetta grande e morbida piuttosto che piccola e tonica, possiamo passare in rassegna le altre caratteristiche come la forma (non cambia molto da una marca all'altra ma un pò incide), il tipo di gambetto, il colore, se il silicone è liscio o a pelle di pesca e via dicendo.

Pur essendo tutte le coppette in silicone medicale (o quasi, la meluna è in TPE per dire) cambia la miscela di silicone usata e perciò possono essere più o meno morbide e più o meno elastiche. Di solito le coppette si distinguono in toniche- semitoniche- morbide, se sei interessata qualche appassionata sul web ha creato degli elenchi (es. Violeta Ostetrica http://www.violetab.com/morbidezza-delle-coppette-mestruali )per compararle anche se non sempre c'è accordo completo visto che è una valutazione soggettiva. A voler essere oggettivi si potrebbe valutare la consistenza misurata in shore

La Femmecup ad esempio ha il bordo che come miscela sarebbe più rigida di una Yuuki classic , eppure non sembra proprio una coppetta tonica a toccarla perchè il corpo è sottile e morbido.

Se si chiede al proprio ginecolog@ quali sono le nostre caratteristiche sapremo meglio come orientarci, altrimenti ci sono delle linea guida da seguire per farsi un'idea. In linea di massima con l'età o in seguito ad eventi “drammatici” come un parto o un forte dimagrimento il pavimento pelvico si rilassa e si ha bisogno di una coppetta più morbida e larga, mentre più si è giovani e sportive è necessaria una coppetta tonica e piccolina.